W3C

Lista dei Punti di Controllo per l'accessibilità dei contenuti web

Questa versione:
http://www.w3.org/TR/1999/WAI-WEBCONTENT-19990505/full-checklist
(plain text, postscript, pdf)
Questo documento è un appendice di:
http://www.w3.org/TR/1999/WAI-WEBCONTENT-19990505
Ultima versione:
http://www.w3.org/TR/WAI-WEBCONTENT
Redazione:
Wendy Chisholm, Trace R & D Center, University of Wisconsin -- Madison
Gregg Vanderheiden, Trace R & D Center, University of Wisconsin -- Madison
Ian Jacobs, W3C

Abstract

Questo documento fornisce una lista di tutti i punti di controllo che si trovano nella Guida per l’accessibilità del web del W3C, organizzato in concetti, come una lista di controllo per gli sviluppatori del web. Questa lista può essere usata per controllare l’accessibilità di una pagina o di un sito. Per ogni punto di controllo, occorre indicare se il punto viene soddisfatto o meno o se è inapplicabile.

Stato del documento

Questo documento è un’appendice del documento rivisitato dai membri del W3C e dalle altre parti interessate e firmato dal Direttore del W3C. Può essere usato come materiale di riferimento per la costruzione delle pagine. Il ruolo del W3C nella costruzione di queste “raccomandazioni”consiste nel porre l’attenzione su questi punti e sulla loro promozione per un esteso utilizzo. Tutto ciò serve ad aumentare la funzionalità e l’universalità del Web.


Priorità

Ogni punto di controllo ha un suo livello di priorità. (Alcuni punti di controllo possiedono un livello di priorità che può cambiare sotto certe specifiche condizioni.)

[Priorità 1]
Chi sviluppa contenuti web deve soddisfare i punti di controllo che hanno questo livello di priorità. Soddisfare questi punti di controllo è il requisito-base per usare i documenti Web.
[Priorità 2]
Chi sviluppa contenuti web dovrebbe soddisfare i punti di controllo che hanno questo livello di priorità. Soddisfare questi punti di controllo significa eliminare considerevoli limiti ai documenti Web.
[Priorità 3]
Chi sviluppa contenuti web può soddisfare i punti di controllo che hanno questo livello di priorità. Soddisfare questi punti di controllo significa migliorare i documenti Web.

Some checkpoints specify a priority level that may change under certain (indicated) conditions.

Priorità 1

In generale (Priorità 1) SiNoN/A
1.1  Provvedere di un equivalente testuale tutti gli "elementi non testuali" (tramite gli attributi "alt", "longdesc", o con i contenuti dell'elemento). Sono inclusi: immagini, grafici, mappe di immagini, animazioni (es. gif animate), applets e oggetti di programmazione, ascii art, frames, scripts, immagini usate come punti di una lista, spaziatori, bottoni, suoni, file audio e video.      
2.1 Assicurarsi che tutta l'informazione veicolata dal colore sia disponibile anche senza, per esempio grazie al contesto o ai marcatori <em> e <strong>.      
4.1 Identificare chiaramente i cambiamenti nel linguaggio naturale del testo di un documento e di ogni equivalente testuale (es. <caption>)      
6.1 Organizzare i documenti in modo che possano essere comprensibili anche senza l'uso dei fogli di stile.      
6.2 Assicurarsi che le pagine dinamiche e le pagine equivalenti non dinamiche vengano aggiornate sempre in concomitanza.      
7.1 Evitare di inserire animazioni "lampeggianti", visto che i browser non sono ancora in grado di controllare il lampeggiare dello schermo.      
14.1 Usare il linguaggio più chiaro e semplice possibile, appropriato ai contenuti del sito      
Se si usano immagini e mappe di immagini (Priorità 1) SiNoN/A
1.2 Fornire links testuali per ogni regione attiva di una mappa di immagini.      
9.1 Fornire mappe di immagini dal lato client anziché dal lato server tranne quando le regioni della mappa non possono essere definite con una forma geometrica disponibile.      
Se si usano tabelle (Priorità 1) SiNoN/A
5.1 Per le tabelle di dati, identificare gli headers di righe e colonne.      
5.2 Per le tabelle di dati che hanno 2 o più livelli logici di righe e colonne, usare i marcatori per associare le celle di dati con le celle di intestazione.
Per esempio, in html, usare THEAD, TFOOT e TBODY per raggruppare righe, COL e COLGROUP per raggruppare colonne; usare gli attributi "axis", "scope" e "headers" per descrivere relazioni più complesse tra dati.
     
Se si usano frames (Priorità 1) SiNoN/A
12.1 Assegnare un titolo ad ogni frame per facilitarne l'identificazione e la navigazione. (<title>)      
Se si usano applets e scripts (Priorità 1) SiNoN/A
6.3 Assicurarsi che le pagine siano utilizzabili anche quando scripts, applets e gli oggetti di programmazione vengano disattivati o non siano supportati.Se ciò non è possibile, sarà necessario fornire informazioni equivalenti o pagine accessibili alternative.      
Se si usano risorse multimediali (Priorità 1) SiNoN/A
1.3  Provvedere una descrizione audio delle principali informazioni di un filmato di una presentazione multimediale, che sarà letta all'utente dal sintetizzatore vocale.      
1.4 Sincronizzare ogni presentazione multimediale con le varie alternative testuali o sonore (caption o descrizioni sonore dei filmati).      
Se i precedenti punti sono inapplicabili (Priorità 1) SiNoN/A
11.4 Se, nonostante tutti i tentativi, non si può creare una pagina accessibile occorre fornire un link a una pagina alternativa accessibile che usi le tecnologie del W3C, contenente le informazioni equivalenti, da tenere sempre aggiornata con le modifiche della pagina originale "inaccessibile".      

Priorità 2

In generale (Priorità 2) SiNoN/A
2.2 Assicurarsi che la combinazione tra i colori di primo piano e quelli di sfondo diano un contrasto sufficiente per coloro che hanno problemi di vista o per la visualizzazione in bianco e nero. [Priorità 2 per le immagini, priorità 3 per il testo].      
3.1 Preferire sempre il testo alle immagini per trasmettere l'informazione.      
3.2 Creare documenti che facciano riferimento a grammatiche formali pubblicate. (es. HTML 4.0 strict )      
3.3 Usare i fogli di stile per controllare la struttura e la presentazione.      
3.4 Usare unità di misura relative anziché assolute nei valori degli attributi dei tag e delle proprietà dei fogli di stile.      
3.5 Usare gli header (h1, h2, h3, h4, h5, h6) per strutturare il documento.      
3.6 Utilizzare in modo appropriato i punti delle liste.      
3.7 Non usare citazioni (<cite><blockquote>) per effetti di formattazione.      
6.5 Assicurarsi che le pagine dinamiche siano accessibili, altrimenti fornire pagine alternative accessibili o altre presentazioni equivalenti.      
7.2 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di controllare il lampeggiamento dello schermo, evitare di provocarlo (ad esempio, cambiando la presentazione della pagina a intervalli regolari, provocando lo stesso effetto che si ha all'accensione e allo spegnimento).      
7.4 Fino a quando i browser non forniranno la possibilità di bloccare l'autoaggiornamento, non mettere l'auto-refresh periodico della pagina.      
7.5 Fino a quando gli interpreti non forniranno la capacità di bloccare l'auto-reindirizzamento, non usare tag html per reindirizzare le pagine automaticamente, bensì configurare il server per tale scopo.      
10.1 Fino a quando gli interpreti non permetterano agli utenti di bloccare la generazione di nuove finestre, evitare l'apertura delle pagine di pop-up o di altre finestre diverse dalla corrente senza prima informare l'utente.      
11.1 Usare le tecnologie indicate dal W3C più opportune per un compito e usare la loro versione più recente.      
11.2 Evitare l'uso di tag e attributi deprecati dal W3C.      
12.3 Dividere grandi blocchi di testo in diversi più piccoli e più gestibili, quando è naturale ed appropriato.      
13.1 Indentificare chiaramente la destinazione di ogni link.      
13.2 Fornire "metadata" per aggiungere informazioni semantiche alle pagine e al sito.      
13.3 Mettere informazioni sulla struttura generale del sito (mappa del sito, indice generale dei contenuti…)      
13.4 Usare un meccanismo di navigazione coerente tra le varie pagine del sito (es. stessa barra di navigazione).      
Se si usano tabelle (Priorità 2) SiNoN/A
5.3 Non usare le tabelle per il layout della pagina, altrimenti provvedere la pagina di un testo lineare equivalente.      
5.4 Se si usa una tabella per il layout della pagina, non usare nessun tag per la formattazione della pagina.      
Se si usano frames (Priorità 2) SiNoN/A
12.2 Descrivere lo scopo dei frames e come si relazionano a tutti gli altri se non è chiaramente intuibile dal titolo di ogni frame.      
Se si usano forms (Priorità 2) SiNoN/A
10.2 Assicurarsi che l'etichetta <label> sia correlata correttamente con i relativi controlli (input, radio…).      
12.4 Associare le <label> esplicitamente ai controlli giusti.      
Se si usano applets e scripts (Priorità 2) SiNoN/A
6.4 Assicurarsi che i gestori di eventi di script e applets siano indipendenti dai dispositivi di input.      
7.3 Fino a quando i browser non permetteranno di controllare il movimento dello schermo, evitare di inserire animazioni nelle pagine.      
8.1 Rendere elementi di programmazione come "scripts" e "applets" direttamente accessibili o compatibili con le tecnologie ausiliarie. [Priorità 1 se questi elementi sono alla base del contenuto della pagina, altrimenti Priorità 2.]      
9.2 Assicurarsi che gli elementi con una propria interfaccia grafica possano operarare indipendentemente da ogni dispositivo.      
9.3 In presenza di scripts, specificare gestori di evento logici piuttosto che gestori di evento dipendenti da dispositivo.      

Priorità 3

In generale (Priorità 3) SiNoN/A
4.2 Specificare l'estensione di tutte le abbreviazioni tramite l'uso dei tag <acronym> e <abbr>.      
4.3 Identificare la tipologia del linguaggio naturale di un documento (<lang>).      
9.4 Creare un ordine logico di tabulazione fra i links, form e oggetti.      
9.5 Mettere "scorciatoie da tastiera" per i links più importanti (comprese le mappe di immagini), per controlli di moduli e gruppi di controlli di moduli.      
10.5 Fino a quando gli interpreti (comprese le tecnologie assistive) non renderanno in modo distinto collegamenti adiacenti, in presenza di link adiacenti, far si che vengano stampati distintamente, separati dallo spazio.      
11.3 Includere informazioni secondo le quali gli utenti possono ricevere i documenti secondo le loro preferenze (ad esempio lingua, tipo di contenuto…).      
13.5 Prevedere l'esistenza di una barra di navigazione, per evidenziare e dare accesso ai meccanismi di navigazione.      
13.6 Raggruppare tutti i links connessi tra loro e identificarne il gruppo di appartenenza e fornire un modo per saltare il gruppo.      
13.7 Per le funzioni di ricerca, prevedere diversi tipi di ricerca per diversi livelli di abilità e preferenze.      
13.8 Posizionare l'informazione più significativa all'inizio delle intestazioni, dei paragrafi, delle liste, ecc.      
13.9 Fornire adeguate informazioni sulle raccolte di documenti (documenti compressi, pagine multiple).      
13.10 Fare in modo che si possa saltare l'introduzione (per esempio in caso di ascii art)      
14.2 Allegare alla pagina elementi esplicativi grafici o sonori, nel caso in cui possano facilitarne la comprensione.      
14.3 Creare uno stile di presentazione coerente fra le pagine.      
Se si usano immagini e mappe di immagini (Priorità 3) SiNoN/A
1.5 Fino a quando gli interpreti non renderanno disponibili equivalenti testuali per collegamenti di immagini sensibili sul lato client, mettere link testuali alternativi corrispondenti a ogni regione della mappa.      
Se si usano tabelle (Priorità 3) SiNoN/A
5.5 Mettere l'attributo "summary" a tutte le tabelle.v      
5.6 Mettere l'attributo "abbr" per le etichette di intestazione.      
10.3 Prevedere un testo alternativo lineare (nella stessa pagina o in un'altra pagina) per tutte le tabelle che dispongono testo su colonne parallele e andando a capo.      
Se si usano forms (Priorità 3) SiNoN/A
10.4 Includere testo di default nelle text-area e negli edit-boxes.